Livello: A1–A2 | Argomento: Pronomi indiretti — forme, uso e posizione | Tema: shopping di abbigliamento
In questa lezione di italiano online impari a usare i pronomi indiretti italiani (mi, ti, gli, le, ci, vi, gli). Capisci a cosa servono, come si distinguono dai pronomi diretti, dove si mettono nella frase e quali verbi li richiedono. Il vocabolario dell’abbigliamento ti permette di praticarli in situazioni reali. Alla fine trovi esercizi online pratici per mettere subito alla prova quello che hai studiato.
1. A cosa servono i pronomi indiretti?
I pronomi indiretti sostituiscono un complemento indiretto introdotto dalla preposizione A — cioè la persona a cui è destinata l’azione. Rispondono alla domanda ‘a chi?’, non ‘chi?’ o ‘cosa?’.
| Senza pronome → con pronome indiretto:Mostro il maglione a Marco. → Gli mostro il maglione. (gli = a Marco, a lui)Scrivo un messaggio a Sara. → Le scrivo un messaggio. (le = a Sara, a lei)Il commesso porta le scarpe a me. → Il commesso mi porta le scarpe. (mi = a me) |
2. Le forme dei pronomi indiretti
I pronomi indiretti hanno quasi le stesse forme dei pronomi diretti — con due differenze importanti: alla terza persona singolare gli (a lui) e le (a lei) invece di lo e la; alla terza persona plurale si usa gli per tutti i generi (non esiste una forma separata per il femminile plurale nell’uso comune).
| Persona | Pronome | Tonico | Risponde a | Esempio |
| 1ª sing. | mi | a me | a me | La commessa mi mostra le taglie. |
| 2ª sing. | ti | a te | a te | Ti mando la foto del vestito. |
| 3ª m. s. | gli | a lui | a lui | Gli chiedo il prezzo del maglione. |
| 3ª f. s. | le | a lei | a lei | Le mostro le scarpe in vetrina. |
| 1ª plur. | ci | a noi | a noi | Il commesso ci consiglia la taglia. |
| 2ª plur. | vi | a voi | a voi | Vi porto i pantaloni in camerino. |
| 3ª plur. | gli | a loro | a loro | Gli chiedo lo sconto. (m. e f.) |
| Attenzione: gli per il pluraleNella grammatica formale il pronome indiretto di terza plurale è loro (mando loro un messaggio) e si mette dopo il verbo. Nell’italiano parlato quotidiano si usa quasi sempre gli prima del verbo: Gli mando un messaggio. A livello A1–A2 usa sempre gli.Gli vale per maschile e femminile plurale: Gli scrivo. (= scrivo ai ragazzi / scrivo alle ragazze) |
3. Differenza tra pronome diretto e indiretto
È il punto più importante di questa scheda. Il pronome diretto risponde a ‘chi?’ o ‘cosa?’; quello indiretto risponde a ‘a chi?’. In italiano la preposizione A è il segnale che serve il pronome indiretto.
| Il test della preposizione A:Chiamo Marco. → chiamo chi? → Marco → pronome DIRETTO: Lo chiamo.Telefono a Marco. → telefono a chi? → a Marco → pronome INDIRETTO: Gli telefono.Se nella frase originale c’è la preposizione A davanti alla persona → pronome INDIRETTO. |
La tabella seguente mostra coppie di frasi con il diretto e l’indiretto per gli stessi verbi comuni nello shopping.
| Pronome DIRETTO (chi? / cosa?) | Pronome INDIRETTO (a chi?) |
| Chiamo Marco. → Lo chiamo. (chiamo chi? → Marco → lo) | Telefono a Marco. → Gli telefono. (telefono a chi? → a Marco → gli) |
| Vedo Sara. → La vedo. (vedo chi? → Sara → la) | Scrivo a Sara. → Le scrivo. (scrivo a chi? → a Sara → le) |
| Prendo il maglione. → Lo prendo. (prendo cosa? → il maglione → lo) | Chiedo al commesso. → Gli chiedo. (chiedo a chi? → al commesso → gli) |
| Compro le scarpe. → Le compro. (compro cosa? → le scarpe → le) | Mando un messaggio ai miei amici. → Gli mando un messaggio. (mando a chi? → agli amici → gli) |
4. La posizione del pronome indiretto
La posizione dei pronomi indiretti segue le stesse regole dei pronomi diretti: davanti al verbo coniugato, attaccato all’infinito con i modali.
| Struttura | Posizione del pronome | Esempi |
| Presente indicativo | PRIMA del verbo | Gli chiedo la taglia. Le mostro le scarpe. Ci porta in camerino. |
| Modale + infinito (posso, voglio, devo…) | PRIMA del modale OPPURE attaccato all’infinito (entrambe corrette, cade la -e) | Gli voglio chiedere lo sconto. / Voglio chiedergli lo sconto. Le devo mostrare la taglia. / Devo mostrarle la taglia. |
| Pronome attaccato all’infinito: cade la -e finalemostrare + gli → mostrargli Voglio mostrargli il maglione.dire + le → dirle Devo dirle che non c’è lo sconto.portare + ci → portarci Può portarci altre taglie? |
5. Verbi che vogliono il pronome indiretto
Questi verbi reggono la preposizione A davanti alla persona — quindi vogliono sempre il pronome indiretto, non il diretto. Impararli insieme al pronome è il modo più efficace per evitare errori.
| Verbo + a | (EN) | Esempio con pronome indiretto |
| telefonare a | to call | Gli telefono stasera. (= telefono a lui) |
| scrivere a | to write to | Le scrivo un messaggio. (= scrivo a lei) |
| mandare a | to send to | Gli mando la foto del vestito. |
| chiedere a | to ask | Gli chiedo la taglia disponibile. |
| rispondere a | to reply to | Le rispondo subito. |
| dire a | to tell | Gli dico che il prezzo è alto. |
| dare a | to give to | Le do lo scontrino. |
| mostrare a | to show to | Mi mostra i modelli nuovi. |
| portare a | to bring to | Ci porta altre taglie in camerino. |
| regalare a | to give as a gift | Le regalo una sciarpa per il compleanno. |
| consigliare a | to recommend to | Mi consiglia questa taglia. |
| sembrare a | to seem to | Come ti sembra? Mi sembra perfetto! |
| piacere a | to like (lit.) | Ti piace questo colore? Mi piace molto. |
| stare bene a | to suit | Come mi sta? Ti sta benissimo! |
| Piacere, sembrare e stare bene: pronome indiretto obbligatorioIn italiano ‘piacere’ si costruisce con il soggetto grammaticale alla fine: Mi piace questo colore. (= questo colore piace a me). Il pronome indiretto indica chi prova il piacere.Ti piace questa giacca? / Le piacciono le scarpe rosse? / Ci sembra cara.Stare bene: Come mi sta? / Ti sta benissimo! / Le sta un po’ grande. |
6. Errori comuni da non fare
Errore 1 — Errori frequenti con gli e le alla terza persona
Gli errori più comuni con i pronomi indiretti riguardano la terza persona singolare: confondere gli (a lui) con le (a lei), usare la forma tonica invece del pronome, oppure omettere il pronome e lasciare la preposizione A con il nome.
| Forma errata | Forma corretta |
| ❌ Telefono a Marco ogni sera. | ✔ Gli telefono ogni sera. (pronome, non preposizione + nome) |
| ❌ Le chiedo il prezzo. (= a lui) | ✔ Gli chiedo il prezzo. (a lui → gli, non le) |
| ❌ Gli scrivo un messaggio. (= a lei) | ✔ Le scrivo un messaggio. (a lei → le, non gli) |
| ❌ Regalo a Sara una sciarpa. | ✔ Le regalo una sciarpa. (pronome, non preposizione + nome) |
Errore 2 — Mettere il pronome dopo il verbo coniugato
Come per i pronomi diretti, il pronome indiretto va sempre prima del verbo coniugato al presente indicativo.
| Forma errata | Forma corretta |
| ❌ Chiedo gli la taglia. | ✔ Gli chiedo la taglia. |
| ❌ Porto le le scarpe. | ✔ Le porto le scarpe. |
| ❌ Mando mi un messaggio. | ✔ Mi manda un messaggio. (soggetto diverso) |
Errore 3 — Confondere LE (pronome indiretto) con LE (pronome diretto)
Le ha due funzioni diverse: come pronome indiretto significa ‘a lei’; come pronome diretto sostituisce un nome femminile plurale. Il contesto chiarisce sempre quale funzione ha.
| Le scrivo un messaggio. → pronome INDIRETTO (= scrivo a lei)Le compro subito. → pronome DIRETTO (= compro le scarpe / le fragole…) |
7. Vocabolario: abbigliamento e accessori con i pronomi indiretti
La tabella raccoglie i capi e gli accessori più comuni con un esempio d’uso con il pronome indiretto. Osserva come il pronome indiretto indica sempre la persona a cui è destinata l’azione — non l’oggetto.
| Capo / accessorio | Gen. | (EN) | Esempio con pronome indiretto |
| Abbigliamento | |||
| il maglione | M | sweater | Gli chiedo se hanno il maglione in blu. |
| il cappotto | M | coat | Le mostro il cappotto in vetrina. |
| il vestito | M | dress/suit | Mi porta il vestito in taglia 42. |
| i pantaloni | M | trousers | Gli chiedo i pantaloni in taglia 44. |
| la giacca | F | jacket | Le dico che la giacca è troppo grande. |
| la camicia | F | shirt | Mi consiglia questa camicia a righe. |
| la gonna | F | skirt | Le mostro la gonna lunga. |
| le scarpe | F | shoes | Mi porta le scarpe in numero 39. |
| gli stivali | M | boots | Gli chiedo gli stivali in pelle. |
| le calze | F | socks | Mi serve solo una cosa — mi dà le calze? |
| Accessori | |||
| la borsa | F | bag | Le regalo una borsa per il compleanno. |
| la cintura | F | belt | Gli chiedo se vendono cinture in pelle. |
| la sciarpa | F | scarf | Mi mostra le sciarpe in lana. |
| il cappello | M | hat | Gli chiedo un cappello di lana. |
| i guanti | M | gloves | Le compro i guanti — le piacciono molto. |
| gli occhiali | M | glasses | Gli chiedo la taglia degli occhiali da sole. |
8. Domande frequenti sui pronomi indiretti (FAQ)
Qual è la differenza tra pronome diretto e indiretto?
Il pronome diretto risponde a ‘chi?’ o ‘cosa?’ dopo il verbo (lo chiamo = chiamo lui). Il pronome indiretto risponde a ‘a chi?’ e sostituisce sempre un complemento con la preposizione A (gli telefono = telefono a lui). Il segnale più affidabile: se nella frase originale c’è A davanti alla persona, serve il pronome indiretto.
Perché ‘gli’ si usa sia per lui che per loro?
Nell’italiano parlato contemporaneo gli ha sostituito la forma loro sia per il maschile singolare (a lui → gli) che per il plurale (a loro → gli). La forma loro esiste ancora nella grammatica formale e nello scritto curato, ma nell’uso quotidiano si usa quasi sempre gli per entrambi: Gli scrivo (= scrivo a lui / scrivo a loro).
Come funziona ‘mi piace’ e perché non è un pronome diretto?
In italiano piacere si costruisce al contrario rispetto all’inglese: il soggetto grammaticale è la cosa che piace, non la persona. Mi piace questo maglione significa letteralmente ‘questo maglione piace a me’. Il pronome mi è indiretto perché risponde a ‘a chi piace?’ → a me. Per questo al plurale si dice mi piacciono le scarpe (non: mi piace le scarpe) — il verbo concorda con le scarpe.
Come si usa ‘stare bene’ con i pronomi?
Stare bene (to suit / to look good on) si costruisce come piacere: il pronome indiretto indica la persona a cui sta bene l’abito. Come mi sta? → Mi sta benissimo! / Ti sta un po’ grande. / Le sta perfetto. Il verbo concorda con il capo d’abbigliamento: mi stanno bene questi pantaloni (non: mi sta bene questi pantaloni).