Livello: A2 (Elementare)  |  Prerequisito: Passato prossimo con avere e essere (A1)  |  Argomento: accordo del participio + verbi riflessivi al passato prossimo

In questa lezione di italiano online approfondi il passato prossimo con essere: impari come il participio passato cambia forma in base al genere e al numero del soggetto (andato / andata / andati / andate) e come si forma il passato prossimo dei verbi riflessivi (mi sono alzato, si è vestita). È il passo successivo dopo la scheda A1 sul passato prossimo. Alla fine puoi subito mettere in pratica le regole con degli esercizi interattivi sul passato prossimo con soluzione.

1. Ripasso: quando si usa essere

Prima di studiare l’accordo, un ripasso rapido: i verbi che formano il passato prossimo con essere sono principalmente verbi di movimento, di stato e tutti i verbi riflessivi.

Verbi di movimento: andare, venire, uscire, arrivare, partire, tornare, entrare, salire, scendere…
Verbi di stato e cambiamento: essere, stare, rimanere, diventare, nascere, morire, crescere…
Tutti i verbi riflessivi: alzarsi, vestirsi, lavarsi, svegliarsi, fermarsi, divertirsi… → sempre essere

2. L’accordo del participio passato con essere

Con essere il participio passato non è fisso come con avere — cambia forma per concordare con il soggetto esattamente come un aggettivo. Ci sono quattro forme possibili.

Le quattro forme del participio con essere:
-O  soggetto maschile singolare:  Marco è andat-o.
-A  soggetto femminile singolare:  Sara è andat-a.
-I  soggetto maschile plurale (o misto):  Marco e Luca sono andat-i.  /  Marco e Sara sono andat-i.
-E  soggetto femminile plurale:  Sara e Anna sono andat-e.

Regola del plurale misto: quando il soggetto è un gruppo misto (almeno un elemento maschile), si usa sempre il maschile plurale -i. Marco e Sara sono andati (non: andate).

SoggettoAusiliareParticipioEsempio
io (m.)sono-oIo (Marco) sono andato al parco.
io (f.)sono-aIo (Sara) sono andata al parco.
tu (m.)sei-oTu (Marco) sei uscito sabato?
tu (f.)sei-aTu (Sara) sei uscita sabato?
luiè-oMarco è partito venerdì.
leiè-aSara è partita venerdì.
noi (m./mx)siamo-iNoi (Marco e Luca) siamo tornati tardi.
noi (f.)siamo-eNoi (Sara e Anna) siamo tornate tardi.
voi (m./mx)siete-iVoi ragazzi siete arrivati in orario.
voi (f.)siete-eVoi ragazze siete arrivate in orario.
loro (m./mx)sono-iMarco e Luca sono andati al cinema.
loro (f.)sono-eSara e Anna sono andate al cinema.

3. Schema decisionale per l’accordo

Prima di scrivere il participio, fai sempre queste due domande sul soggetto:

Passo 1 — Quante persone sono?Una persona  →  participio singolare (-o o -a)Più persone  →  participio plurale (-i o -e)Passo 2 — Qual è il genere?Maschile (o misto)  →  -o (sing.)  /  -i (plur.)Femminile  →  -a (sing.)  /  -e (plur.)

4. Il passato prossimo dei verbi riflessivi

I verbi riflessivi formano il passato prossimo sempre con essere. La struttura è: pronome riflessivo + essere + participio passato concordato con il soggetto.

Formula dei verbi riflessivi al passato prossimo:
PRONOME RIFLESSIVO  +  ESSERE (presente)  +  PARTICIPIO (concordato)
mi / ti / si / ci / vi / si  +  sono / sei / è / siamo / siete / sono  +  -ato/a/i/e
Mi sono alzat-o.  (Marco)  /  Mi sono alzat-a.  (Sara)  /  Ci siamo alzat-i.  (Marco e Luca)
Pronomealzarsi (m.)alzarsi (f.)
iomi sono alzatomi sono alzata
tuti sei alzatoti sei alzata
lui / leisi è alzatosi è alzata
noici siamo alzatici siamo alzate
voivi siete alzativi siete alzate
lorosi sono alzatisi sono alzate

5. Verbi riflessivi più frequenti al passato prossimo

La tabella mostra i verbi riflessivi più usati con il participio nelle due forme del singolare (maschile e femminile). Al plurale si aggiunge semplicemente -i (m.) o -e (f.).

InfinitoPart. (m.)Part. (f.)Esempi
alzarsialzatoalzataMi sono alzato tardi. / Mi sono alzata alle 9.
svegliarsisvegliatosvegliataTi sei svegliato presto? / Si è svegliata alle 7.
vestirsivestitovestitaSi è vestito in fretta. / Si è vestita elegante.
lavarsilavatolavataMi sono lavata i capelli. / Si è lavato le mani.
fermarsifermatofermataSi è fermato al bar. / Si è fermata a parlare.
incontrarsiincontratoincontrataCi siamo incontrati al parco.
sentirsisentitosentitaCome ti sei sentito? / Si è sentita male.
divertirsidivertitodivertitaVi siete divertiti? / Si sono divertite molto.
sposarsisposatosposataSi sono sposati in giugno.
trasferirsitrasferitotrasferitaSi è trasferito a Milano l’anno scorso.

6. Confronto: con avere vs con essere

Ecco il punto che crea più confusione: alcuni verbi esistono sia in versione transitiva (con avere, oggetto diretto) che intransitiva (con essere, nessun oggetto diretto). In questo caso il significato cambia leggermente.

Stesso verbo, ausiliare diverso:
Ho finito il compito.  (transitivo: ho finito cosa? Il compito) 
Lo spettacolo è finito alle 23.00.  (intransitivo, non c’è oggetto)
Ho passato una bella serata.  (transitivo: ho trascorso una bella serata)
Sono passato dal supermercato.  (intransitivo: sono transitato, mi sono fermato)

7. Attenzione: verbi di movimento che usano AVERE

Non tutti i verbi che descrivono un movimento usano essere. Alcuni verbi di movimento sono transitivi o descrivono un’attivita’ — non uno spostamento da A a B — e usano avere. La distinzione non e’ il movimento in se’, ma se il verbo indica un cambio di posizione o un’attivita’ svolta in un luogo.

Il confronto chiave:
Sono andato in piscina. (spostamento da casa alla piscina) → ESSERE
Ho nuotato in piscina. (attivita’ svolta nella piscina) → AVERE
InfinitoParticipioAusiliareEsempio
ballareballatoavereHo ballato tutta la notte in discoteca.
passeggiarepasseggiatoavereHo passeggiato per ore nel parco.
viaggiareviaggiatoavereHo viaggiato molto quest’estate.
sciaresciatoavereHai sciato sulle Dolomiti in gennaio?
nuotarenuotatoavereHo nuotato per un’ora in piscina.
camminarecamminatoavereAbbiamo camminato per tutta la citta’.
correrecorsoavereHo corso nel parco stamattina.
saltaresaltatoavereI bambini hanno saltato per tutto il pomeriggio.
Regola pratica:
Questi verbi descrivono un’attivita’ o uno sport, non un cambio di posizione. Per questo usano avere, come la maggioranza dei verbi italiani. Se il verbo risponde alla domanda ‘Dove sei andato?’ usa essere; se risponde a ‘Cosa hai fatto li’?’ usa avere.
Sono andato a sciare. (spostamento)  /  Ho sciato tutto il giorno. (attivita’)

8. Errori comuni da non fare

Errore 1 — Non accordare il participio

Con essere il participio deve sempre concordare con il soggetto. È l’errore più comune a livello A2, soprattutto con soggetti femminili e plurali.

Forma errataForma corretta
❌  Sara è andato al mare.✔  Sara è andata al mare.
❌  Le ragazze sono partito.✔  Le ragazze sono partite.
❌  Noi (Sara e Anna) siamo tornati.✔  Noi (Sara e Anna) siamo tornate.
❌  Mia madre si è alzato presto.✔  Mia madre si è alzata presto.

Errore 2 — Sbagliare il plurale misto

Quando il gruppo è misto (uomini e donne), si usa sempre il maschile plurale -i. Non si usa -e anche se c’è una sola persona maschile.

Forma errataForma corretta
❌  Marco e Sara sono andate al cinema.✔  Marco e Sara sono andati al cinema.
❌  I miei genitori si sono alzate tardi.✔  I miei genitori si sono alzati tardi.
❌  Noi (io e mio fratello) siamo uscite.✔  Noi (io e mio fratello) siamo usciti.

Errore 3 — Dimenticare il pronome riflessivo

Nei verbi riflessivi al passato prossimo il pronome riflessivo (mi, ti, si, ci, vi, si) è obbligatorio e va sempre prima dell’ausiliare essere.

Forma errataForma corretta
❌  Sono alzato tardi.✔  Mi sono alzato tardi.
❌  Sara è vestita in fretta.✔  Sara si è vestita in fretta.
❌  Siamo divertiti molto.✔  Ci siamo divertiti molto.

Errore 4 — Mettere il pronome riflessivo nel posto sbagliato

Il pronome riflessivo va sempre immediatamente prima dell’ausiliare, non tra ausiliare e participio, e non dopo il participio.

Forma errataForma corretta
❌  Sono mi alzato tardi.✔  Mi sono alzato tardi.
❌  Si è mi vestita in fretta.✔  Mi sono vestita in fretta.
❌  Siamo alzati ci tardi.✔  Ci siamo alzati tardi.

9. Vocabolario: verbi con essere e verbi riflessivi al passato prossimo

La tabella raccoglie i verbi più frequenti divisi per gruppo, con il participio e un esempio d’uso. Il colore indica il gruppo: verde per i verbi con essere, viola per i riflessivi.

InfinitoAus.ParticipioEsempio
Verbi con essere — movimento e stato
andareessereandato/a/i/eSono andata a fare la spesa.
venireesserevenuto/a/i/eMia sorella è venuta a trovarmi.
uscireessereuscito/a/i/eSiamo usciti a fare una passeggiata.
tornareesseretornato/a/i/eSono tornata a casa alle 20.
arrivareesserearrivato/a/i/eIl treno è arrivato in ritardo.
partireesserepartito/a/i/eI miei amici sono partiti ieri.
rimanereessererimasto/a/i/eSiamo rimasti a casa tutto il giorno.
entrareessereentrato/a/i/eÈ entrata in negozio senza guardare.
diventareesserediventato/a/i/eÈ diventata molto brava in italiano.
nascereesserenato/a/i/eMio fratello è nato nel 1995.
Verbi riflessivi
alzarsiesserealzato/a/i/eMi sono alzata presto stamattina.
svegliarsiesseresvegliato/a/i/eTi sei svegliato prima del solito?
vestirsiesserevestito/a/i/eSi è vestita in cinque minuti.
fermarsiesserefermato/a/i/eCi siamo fermati a fare una pausa.
divertirsiesseredivertito/a/i/eVi siete divertiti alla festa?
sentirsiesseresentito/a/i/eNon mi sono sentita bene ieri.
incontrarsiessereincontrato/a/i/eSi sono incontrati per caso in centro.
sposarsiesseresposato/a/i/eSi sono sposati la settimana scorsa.

10. Domande frequenti sull’accordo del participio (FAQ)

Perché il participio cambia con essere ma non con avere?

Con essere il participio funziona come un aggettivo predicativo e deve concordare con il soggetto, esattamente come accade con il verbo essere al presente (Marco è alto / Sara è alta). Con avere invece il participio è parte di un tempo composto e non ha questa funzione aggettivale, quindi rimane invariato: ho mangiato vale per tutti i soggetti.

Se non conosco il genere del soggetto, quale forma uso?

Se il soggetto è ‘io’ e non sai il genere di chi parla, il contesto di solito lo chiarisce. Se parli di te stesso/a usi la forma corrispondente al tuo genere. Se il soggetto è un nome proprio straniero di genere non chiaro, in italiano si usa convenzionalmente il maschile come genere non marcato. Se il gruppo è misto, si usa sempre il maschile plurale -i.

Come funziona il passato prossimo di ‘essere’?

Il verbo essere ha il participio stato, ed è irregolare. Si coniuga: sono stato/stata, sei stato/stata, è stato/stata, siamo stati/state, siete stati/state, sono stati/state. Nota che essere usa se stesso come ausiliare — è uno dei casi più particolari della grammatica italiana.

I verbi riflessivi usano sempre essere al passato prossimo?

Sì, sempre. Tutti i verbi riflessivi (mi, ti, si, ci, vi, si + verbo) formano il passato prossimo con essere, senza eccezioni. Il participio concorda con il soggetto: mi sono alzato (maschile), mi sono alzata (femminile), ci siamo alzati (maschile/misto plurale), ci siamo alzate (femminile plurale).

Qual è la differenza tra ‘mi sono lavato le mani’ e ‘mi sono lavato’?

In entrambi i casi si usa essere e il participio concorda con il soggetto. Quando c’è un oggetto diretto (le mani, i capelli, la faccia), il participio concorda comunque con il soggetto e non con l’oggetto: mi sono lavato le mani (non: le mani lavate). Questo è diverso da alcune lingue romanze come il francese, dove l’accordo segue regole diverse.

12. Esercizi sull’accordo del participio passato