Livello: A1 (Principiante) | Argomento: Nomi regolari, invariabili e in -e | Tema: oggetti della classe e parole d’uso quotidiano
In questa lezione di italiano online impari come funzionano il genere e il numero dei nomi italiani: quando un nome è maschile o femminile, e come formare il plurale in modo corretto. Vedremo anche due gruppi di nomi che non cambiano mai al plurale: quelli che finiscono in consonante (bar, sport, film) e quelli che finiscono in vocale accentata (città, caffè, virtù). Alla fine trovi gli esercizi online pratici per mettere subito alla prova quello che hai studiato.
1. Il genere dei nomi in italiano
In italiano tutti i nomi hanno un genere: maschile o femminile. Non esiste il neutro. Il genere si riconosce spesso dalla desinenza, cioè dalla lettera finale del nome.
| Desinenze più comuni:Nomi in -O → quasi sempre maschili (quaderno, libro, banco)Nomi in -A → quasi sempre femminili (penna, matita, lavagna)Nomi in -E → possono essere maschili o femminili (professore / classe) |
La tabella seguente mostra le desinenze tipiche con esempi tratti dagli oggetti della classe:
| Genere | Desinenza tipica | Esempi (oggetti della classe) |
|---|---|---|
| ◼ MASCHILE | ||
| Maschile | -o | il quaderno, il libro, il righello, il banco |
| Maschile | -e | il professore |
| ◼ FEMMINILE | ||
| Femminile | -a | la penna, la matita, la gomma, la lavagna |
| Femminile | -e | la classe |
| Attenzione: la desinenza è una guida utile, ma non è una regola assoluta. Alcuni nomi in -o sono femminili (la radio, la mano) e alcuni in -a sono maschili (il problema, il programma). A livello A1 questi casi sono rari — li vedrai nelle schede successive. |
2. Come si forma il plurale dei nomi regolari
Per formare il plurale dei nomi regolari si cambia la desinenza del singolare. Le regole dipendono dal genere e dalla lettera finale del nome.
| Schema: guarda la desinenza del singolareIl nome finisce in -O? → è maschile, plurale in -I quaderno → quaderniIl nome finisce in -A? → è femminile, plurale in -E penna → penneIl nome finisce in -E? → plurale in -I (sia maschile che femminile) professore → professori | classe → classi | ||||
| Genere | Sing. finisce in | Plur. finisce in | Singolare | Plurale |
| ◼ MASCHILE | ||||
| Maschile | -o | -i | il quaderno | i quaderni |
| Maschile | -e | -i | il professore | i professori |
| ◼ FEMMINILE | ||||
| Femminile | -a | -e | la penna | le penne |
| Femminile | -e | -i | la classe | le classi |
| * Nota su banco → banchi: i nomi in -co e -go mantengono il suono duro al plurale aggiungendo una -h- (banco → banchi). Senza la -h-, la lettera c davanti a -i si leggerebbe /tʃ/, cambiando la pronuncia. È un’eccezione fonetica, non un’irregolarità vera e propria. |
3. Errori comuni da non fare
Questi sono gli errori più frequenti tra gli studenti di italiano a livello A1. Studia bene questi casi prima di passare agli esercizi.
Errore 1 — Plurale femminile in -i invece di -e
I nomi femminili in -a formano il plurale in -e, non in -i. È l’errore più comune a livello A1.
| Forma errata | Forma corretta |
|---|---|
| ✗ le peni | ✓ le penne |
| ✗ le matiti | ✓ le matite |
| ✗ le gommi | ✓ le gomme |
| ✗ le lavagni | ✓ le lavagne |
Errore 2 — Plurale dei nomi in -e
I nomi in -e, sia maschili che femminili, formano sempre il plurale in -i. Molti studenti li mettono erroneamente in -e.
| Forma errata | Forma corretta |
|---|---|
| ✗ i professore | ✓ i professori |
| ✗ le classe | ✓ le classi |
4. Nomi invariabili: consonante e vocale accentata
In italiano ci sono due gruppi importanti di nomi che non cambiano mai tra singolare e plurale. La parola resta uguale: cambia solo l’articolo. Sono pochi ma di uso quotidiano, perciò vanno imparati subito.
| Regola d’oro• Se un nome finisce in CONSONANTE (bar, sport, film) → singolare = plurale• Se un nome finisce in VOCALE ACCENTATA (città, caffè, virtù) → singolare = pluralePer riconoscere singolare e plurale, guarda l’articolo: il bar / i bar — la città / le città. |
4a. Nomi che finiscono in consonante
Sono quasi tutti parole straniere entrate nell’italiano (soprattutto dall’inglese e dal francese). Rimangono invariate al plurale perché non hanno una desinenza italiana da cambiare.
| Singolare | Plurale | Genere | Significato |
|---|---|---|---|
| il bar | i bar | M | locale |
| lo sport | gli sport | M | attività sportiva |
| il film | i film | M | pellicola, movie |
| il computer | i computer | M | computer |
| l’autobus | gli autobus | M | bus |
| il tram | i tram | M | tram |
| il toast | i toast | M | toast |
| lo yogurt | gli yogurt | M | yogurt |
| il gas | i gas | M | gas |
| l’hotel | gli hotel | M | albergo |
| Nota sull’articolo: davanti a parole che iniziano per s + consonante (sport), y (yogurt) o z si usa lo / gli: lo sport / gli sport, lo yogurt / gli yogurt. |
4b. Nomi che finiscono in vocale accentata
Sono parole italiane in cui l’ultima sillaba è accentata: città, caffè, virtù. L’accento finale può essere acuto (´) o grave (`). Anche queste parole non cambiano al plurale.
| Singolare | Plurale | Genere | Significato |
|---|---|---|---|
| la città | le città | F | city |
| l’università | le università | F | university |
| la libertà | le libertà | F | freedom |
| il caffè | i caffè | M | coffee |
| il tè | i tè | M | tea |
| la virtù | le virtù | F | virtue |
| la gioventù | le gioventù | F | youth |
| il lunedì (e gli altri giorni) | i lunedì | M | Monday |
| la tribù | le tribù | F | tribe |
| il tassì / taxi | i tassì / taxi | M | taxi |
| Trucco didatticoLa maggior parte dei nomi femminili che finiscono in -tà o in -tù appartengono a questo gruppo: università, libertà, città, virtù, tribù.Sono parole astratte molto frequenti — imparale come una famiglia. |
4c. Errori da evitare con i nomi invariabili
| Forma errata | Forma corretta |
|---|---|
| ✗ i bars | ✓ i bar → in italiano non si aggiunge -s |
| ✗ gli sports | ✓ gli sport |
| ✗ le cittade / le citte | ✓ le città → resta uguale, cambia solo l’articolo |
| ✗ i caffèi | ✓ i caffè |
| ✗ le universite | ✓ le università |
5. Vocabolario: oggetti della classe e parole d’uso quotidiano
La tabella raccoglie i principali oggetti della classe e altre parole utili al livello A1, con singolare, plurale, genere e traduzione in inglese.
| Singolare | Plurale | Genere e tipo | (EN) |
|---|---|---|---|
| il quaderno | i quaderni | M -o/-i | notebook |
| il libro | i libri | M -o/-i | book |
| il foglio | i fogli | M -o/-i | sheet |
| il pennarello | i pennarelli | M -o/-i | marker |
| il righello | i righelli | M -o/-i | ruler |
| il banco | i banchi | M -o/-i* | desk |
| il professore | i professori | M -e/-i | teacher (m) |
| la penna | le penne | F -a/-e | pen |
| la matita | le matite | F -a/-e | pencil |
| la gomma | le gomme | F -a/-e | eraser |
| la cartella | le cartelle | F -a/-e | schoolbag |
| la lavagna | le lavagne | F -a/-e | blackboard |
| la sedia | le sedie | F -a/-e | chair |
| la classe | le classi | F -e/-i | class |
| il bar | i bar | M invariabile | café |
| lo sport | gli sport | M invariabile | sport |
| il film | i film | M invariabile | film |
| la città | le città | F invariabile | city |
| il caffè | i caffè | M invariabile | coffee |
| l’università | le università | F invariabile | university |
7. Domande frequenti sul genere e il plurale (FAQ)
Come si riconosce il genere di un nome italiano?
La regola più utile per i principianti: i nomi che terminano in -o sono quasi sempre maschili, quelli in -a quasi sempre femminili. I nomi in -e possono essere di entrambi i generi — in questi casi bisogna memorizzare il genere con il nome (professore è maschile, classe è femminile).
Come si forma il plurale in italiano?
Per i nomi regolari: i maschili in -o diventano -i (libro → libri), i femminili in -a diventano -e (penna → penne), e i nomi in -e, sia maschili che femminili, diventano sempre -i (professore → professori, classe → classi).
Perché “i bar” e non “i bars”?
Perché in italiano i nomi che terminano in consonante (quasi tutti prestiti da altre lingue) non cambiano al plurale: il bar / i bar, il film / i film, lo sport / gli sport. Cambia solo l’articolo. Aggiungere -s è un errore tipico di chi viene dall’inglese.
Perché “le città” e non “le citte” o “le cittade”?
Perché città finisce in vocale accentata (à) e tutti i nomi italiani con vocale finale accentata sono invariabili al plurale. La parola resta uguale: cambia solo l’articolo (la città → le città). Stessa regola per università, libertà, caffè, virtù.
Perché il plurale di “banco” è “banchi” e non “banci”?
Perché banco termina in -co. In italiano, i nomi in -co e -go mantengono il suono duro al plurale inserendo una -h- (banco → banchi). Senza la -h-, la lettera c davanti a -i si leggerebbe /tʃ/ come in ‘ciao’, cambiando completamente la pronuncia.
Qual è la differenza tra il plurale italiano e quello inglese?
In inglese il plurale si forma quasi sempre aggiungendo -s al nome. In italiano non si aggiunge una lettera, ma si cambia la lettera finale: -o diventa -i, -a diventa -e, -e diventa -i. E quando il nome non può essere modificato (consonante o vocale accentata), resta uguale al singolare. Bisogna quindi guardare l’articolo per capire se è singolare o plurale.
8. Esercizi sul singolare e il plurale
Metti alla prova quello che hai studiato con questi esercizi A1 sul singolare e plurale: nomi regolari in -o/-a/-e, nomi in -co/-go con la H, e nomi invariabili (in consonante e in vocale accentata).