Livello: A2 (Elementare)  |  Prerequisito: Passato prossimo (A1-A2)  |  Argomento: ricordi di infanzia

In questa lezione di italiano online impari a formare e usare l’imperfetto indicativo in italiano: le desinenze regolari, i principali verbi irregolari e — soprattutto — quando si usa l’imperfetto. Il tema dei ricordi di infanzia è perfetto per l’imperfetto: è il tempo con cui in italiano si descrive com’erano le cose, cosa si faceva abitualmente e come ci si sentiva nel passato. Alla fine trovi alcuni esercizi interattivi sull’imperfetto con soluzione.

1. A cosa serve l’imperfetto?

L’imperfetto è il tempo del passato che descrive situazioni, stati e azioni abituali — tutto ciò che non ha un inizio o una fine ben definiti. Si contrappone al passato prossimo, che invece racconta eventi conclusi e delimitati nel tempo.

La differenza fondamentale:
Passato prossimo  →  evento concluso, con inizio e fine:  Ieri ho giocato a calcio.
Imperfetto  →  abitudine, stato, sfondo:  Da bambino giocavo spesso a calcio.

2. Schema delle desinenze e tabella delle coniugazioni regolari

Le buone notizie: l’imperfetto è il tempo del passato con meno irregolarità in italiano. La quasi totalità dei verbi segue le stesse desinenze, identiche per tutte e tre le coniugazioni — tranne la vocale tematica.

Schema delle desinenze dell’imperfetto:
Pronome   -ARE              -ERE              -IRE
io          -avo              -evo              -ivo
tu          -avi              -evi              -ivi
lui/lei     -ava              -eva              -iva
noi         -avamo            -evamo            -ivamo
voi         -avate            -evate            -ivate
loro        -avano            -evano            -ivano
Pronomegiocare (-are)leggere (-ere)dormire (-ire)finire (-ire)
iogiocavoleggevodormivofinivo
tugiocavileggevidormivifinivi
lui / leigiocavaleggevadormivafiniva
noigiocavamoleggevamodormivamofinivamo
voigiocavateleggevatedormivatefinivate
lorogiocavanoleggevanodormivanofinivano

Nota sui verbi in -isc-: all’imperfetto i verbi come finire e capire si coniugano esattamente come dormire — l’inserimento di -isc- non avviene all’imperfetto. Finivo, finivi, finiva, finivamo, finivate, finivano.

3. Verbi irregolari all’imperfetto

I verbi irregolari all’imperfetto sono pochissimi rispetto agli altri tempi. I principali sono essere, fare, dire e bere — gli stessi che sono irregolari anche al presente.

Pronomeesserefaredirebere
ioerofacevodicevobevevo
tuerifacevidicevibevevi
lui / leierafacevadicevabeveva
noieravamofacevamodicevamobevevamo
voieravatefacevatedicevatebevevate
loroeranofacevanodicevanobevevano
Perché fare, dire e bere sono irregolari?
Perché derivano da forme latine più lunghe: fare da facere (radice fac-), dire da dicere (radice dic-), bere da bevere (radice bev-). L’imperfetto si forma sulla radice originale, non sull’infinito moderno.
Essere è l’unico vero irregolare totale: ero, eri, era, eravamo, eravate, erano.

4. Quando si usa l’imperfetto: i quattro usi principali

L’imperfetto ha quattro usi principali. Tutti e quattro emergono naturalmente quando si parla di ricordi di infanzia.

UsoQuando si usaEsempio
Abitudine passataAzione ripetuta o abituale nel passato — qualcosa che si faceva sempre, spesso, di solitoDa bambino giocavo sempre in giardino. / Ogni estate andavamo al mare.
Stato duraturoDescrizione di una situazione, uno stato fisico, emotivo o mentale nel passato — senza inizio o fine definitiAvevo sette anni. / Mia nonna era gentile. / Ci piaceva tanto la pizza.
Azione in corsoAzione in svolgimento in un momento del passato, spesso interrotta da un altro evento (passato prossimo)Dormivo quando è suonata la sveglia. / Mentre giocavamo, è arrivata la nonna.
Descrizione del contestoSfondo narrativo — descrive il tempo, il luogo, l’atmosfera mentre accade qualcosa (passato prossimo)Era una bella giornata. Pioveva. La casa era piccola ma accogliente.

5. I segnali temporali dell’imperfetto

Alcune espressioni temporali compaiono quasi sempre con l’imperfetto perché indicano abitudine, ripetizione o durata nel passato. Imparare a riconoscerle ti aiuta a scegliere il tempo giusto.

Segnale temporaleSignificatoEsempio
da bambino/awhen I was a childDa bambina giocavo in giardino.
da piccolo/awhen I was littleDa piccolo non mi piacevano le verdure.
da giovanewhen I was youngDa giovane abitavo in campagna.
quando ero piccolo/awhen I was littleQuando ero piccola, avevo un gatto.
ogni giornoevery dayOgni giorno leggevo prima di dormire.
ogni estate / invernoevery summer / winterOgni estate andavamo al mare.
semprealwaysGiocavo sempre con mio fratello.
spessooftenSpesso mangiavamo dalla nonna.
di solitousuallyDi solito mi svegliavo tardi.
a voltesometimesA volte piangevo senza motivo.
mentrewhileMentre dormivo, è arrivata la nonna.
una voltaonce / at one timeUna volta le cose erano più semplici.
negli anni ’90in the 90sNegli anni ’90 non c’era internet.
all’epocaat the time / back thenAll’epoca abitavamo in periferia.

6. Errori comuni da non fare

Errore 1 — Usare il passato prossimo per le abitudini passate

Le abitudini e le azioni ripetute nel passato vogliono l’imperfetto, non il passato prossimo. Il passato prossimo si usa solo per eventi specifici e conclusi.

Forma errataForma corretta
❌  Da bambino ho mangiato sempre la pasta della nonna.✔  Da bambino mangiavo sempre la pasta della nonna.
❌  Ogni estate siamo andati al mare.✔  Ogni estate andavamo al mare.
❌  Quando ero piccola, ho avuto paura del buio.✔  Quando ero piccola, avevo paura del buio.

Errore 2 — Sbagliare essere all’imperfetto

Era, eravamo, erano sono le forme più usate nei racconti di infanzia. Molti studenti le costruiscono in modo errato per analogia con il presente o con altri verbi.

Forma errataForma corretta
❌  Ero a otto anni quando…✔  Avevo otto anni quando…  (età → avere, non essere)
❌  Erava una bella casa.✔  Era una bella casa.
❌  Loro eravano felici.✔  Loro erano felici.
❌  Noi eraviamo in vacanza.✔  Noi eravamo in vacanza.

Errore 3 — Usare la struttura ‘used to’ dell’inglese letteralmente

In inglese le abitudini passate si esprimono con ‘used to + infinito’. In italiano non esiste questa struttura — si usa direttamente l’imperfetto.

Forma errataForma corretta
❌  Usavo giocare in giardino.✔  Giocavo in giardino.
❌  Usavamo andare al mare ogni estate.✔  Andavamo al mare ogni estate.

7. Vocabolario: ricordi di infanzia

La tabella raccoglie il vocabolario più utile per parlare dei ricordi di infanzia, diviso per categorie, con un esempio all’imperfetto per ogni voce.

Termine / espressione(EN)Esempio all’imperfetto
Luoghi dell’infanzia
il cortilecourtyard/yardGiocavamo nel cortile tutto il pomeriggio.
il giardinogardenC’era un grande giardino dietro casa.
la scuola elementareprimary schoolAndavo a scuola a piedi ogni mattina.
il parcoparkLa domenica andavamo al parco con i nonni.
la spiaggiabeachD’estate stavo tutto il giorno in spiaggia.
il paesevillage/townVivevamo in un piccolo paese di montagna.
Attività e giochi
giocare a nascondinoto play hide-and-seekGiocavamo a nascondino fino a sera.
giocare a palloneto play footballOgni pomeriggio giocavamo a pallone.
andare in biciclettato ride a bikeAndavo in bici con mio fratello.
guardare i cartonito watch cartoonsGuardavo i cartoni ogni sabato mattina.
leggere fumettito read comicsLeggevo fumetti sotto le coperte.
collezionare figurineto collect stickersCollezionavo figurine dei calciatori.
Persone e relazioni
i nonnigrandparentsI nonni vivevano vicino a noi.
il/la migliore amico/abest friendLa mia migliore amica si chiamava Sofia.
la maestrateacher (f.)La maestra era molto paziente.
il/la babysitterbabysitterLa babysitter mi leggeva le favole.
il fratellino / la sorellinalittle brother / sisterLitigavo spesso con mio fratellino.
Stati e sensazioni
avere paura dito be afraid ofAvevo paura del buio.
volere bene ato love (person)Volevo tanto bene alla nonna.
sognare dito dream ofSognavo di diventare astronauta.
annoiarsito be boredMi annoiavo durante le vacanze di Natale.
emozionarsito get excitedMi emozionavo sempre all’ultimo giorno di scuola.
credere into believe inCredevo ancora a Babbo Natale.

8. Lingua e cultura: ricordare il passato in italiano

Parlare di ricordi di infanzia è uno dei contesti conversazionali più naturali per l’imperfetto. Queste espressioni ti aiutano a partecipare a questo tipo di conversazione in modo autentico.

EspressioneSignificato
Si stava meglio quando si stava peggioIronica: si rimpiange il passato idealizzandolo
Una volta era tutta campagnaLe cose sono cambiate molto rispetto al passato
Ai miei tempi…Espressione per ricordare il proprio passato
Erano altri tempiLe circostanze erano molto diverse dal presente
Da bambino sognavo in grandeDa piccolo avevo grandi aspettative per il futuro

9. Domande frequenti sull’imperfetto (FAQ)

Qual è la differenza tra imperfetto e passato prossimo in italiano?

Il passato prossimo racconta eventi conclusi con un inizio e una fine precisi: Ho mangiato la pizza ieri sera. L’imperfetto descrive abitudini passate, stati duraturi e il contesto di una narrazione: Da bambino mangiavo spesso la pizza della nonna. La distinzione chiave è: evento unico e concluso (passato prossimo) vs situazione duratura o ripetuta (imperfetto).

Come si forma l’imperfetto dei verbi in -isc-?

I verbi come finire e capire, che al presente inseriscono -isc-, all’imperfetto si coniugano esattamente come dormire — senza alcuna -isc-. Le forme sono: finivo, finivi, finiva, finivamo, finivate, finivano. L’imperfetto si forma sulla radice dell’infinito (fin-) con le desinenze standard delle verbi in -ire.

Perché ‘avevo dieci anni’ e non ‘ero dieci anni’?

In italiano l’età si esprime con avere, non con essere: ho dieci anni (I am ten years old), non sono dieci anni. Al passato: avevo dieci anni (I was ten years old). Questo è uno degli errori più frequenti degli anglofoni, perché in inglese ‘I was ten’ usa il verbo essere. In italiano è sempre avere per l’età, sia al presente che al passato.

Come si usa ‘mentre’ con l’imperfetto?

Mentre introduce un’azione in corso (imperfetto) che viene interrotta da un evento (passato prossimo): Mentre dormivo, è suonato il telefono. Mentre giocavamo, è arrivata la pioggia. La struttura è: mentre + imperfetto + passato prossimo. Può anche collegare due azioni in corso simultanee: Mentre mia madre cucinava, mio padre leggeva il giornale (entrambe all’imperfetto).

Si usa l’imperfetto per le descrizioni fisiche nel passato?

Sì. Le descrizioni fisiche, di carattere e di stato nel passato vogliono sempre l’imperfetto: Mia nonna era alta e magra. Aveva i capelli bianchi. Era molto gentile. Anche le condizioni atmosferiche nel passato si descrivono con l’imperfetto: Faceva molto caldo. Pioveva. Era una bella giornata. Tutto ciò che ‘faceva da sfondo’ alla narrazione usa l’imperfetto.

10. Esercizi sull’imperfetto