Livello: A2 (Elementare)  |  Argomento: Futuro semplice — formazione e usi principali  |  Vocabolario: tempo libero e attività quotidiane

In questa lezione di italiano online impari a formare e usare il futuro semplice italiano. Capisci quando usarlo al posto del presente, come si costruisce per i verbi regolari e quali sono gli irregolari più importanti. Scopri anche gli errori più comuni e le risposte alle domande che gli studenti di italiano L2 fanno più spesso. Alla fine trovi esercizi online pratici per mettere subito alla prova quello che hai studiato.

1. Cos’è il futuro semplice?

Il futuro semplice esprime azioni o situazioni che succederanno dopo il momento in cui parliamo. Si usa per fare previsioni, promesse, piani futuri e ipotesi. A differenza dell’inglese, in italiano si forma con un’unica parola (non con un ausiliare separato come ‘will’).

La struttura di base:
Radice del verbo  +  desinenza del futuro
Parlare  →  parlerò,  parlerai,  parlerà
Attenzione: per i verbi in -ARE la ‘a’ dell’infinito diventa ‘e’ (parl-are → parler-ò).

2. La formazione: verbi regolari

Le desinenze del futuro sono uguali per tutte e tre le coniugazioni (-are, -ere, -ire) — la sola differenza è che i verbi in -ARE cambiano la ‘a’ in ‘e’ prima di aggiungere la desinenza. Guarda la tabella completa.

Pronome-ARE  (parlare)-ERE  (scrivere)-IRE  (partire)
ioparleròscriveròpartirò
tuparleraiscriveraipartirai
lui / leiparleràscriveràpartirà
noiparleremoscriveremopartiremo
voiparleretescriveretepartirete
loroparlerannoscriverannopartiranno
Le desinenze del futuro (per tutte le coniugazioni):
io  -ò   •   tu  -ai   •   lui/lei  -à   •   noi  -emo   •   voi  -ete   •   loro  -anno
Nota: le forme ‘io’ (-ò) e ‘lui/lei’ (-à) portano l’accento — non dimenticare l’accento grafico!

3. I verbi irregolari più importanti

Alcuni verbi molto frequenti hanno una radice irregolare al futuro, ma usano le stesse desinenze dei verbi regolari. Vale la pena impararli a memoria — li userai in ogni conversazione.

InfinitoRadiceiotului/lei
esseresar-saròsaraisarà
avereavr-avròavraiavrà
andareandr-andròandraiandrà
farefar-faròfaraifarà
venireverr-verròverraiverrà
volerevorr-vorròvorraivorrà
poterepotr-potròpotraipotrà
doveredovr-dovròdovraidovrà
saperesapr-sapròsapraisaprà
daredar-daròdaraidarà
starestar-staròstaraistarà
⚠️  Attenzione: i verbi in -ARRE e -ERRE
Alcuni verbi come tradurre e porre hanno una radice contratta:
tradurre → tradurrò  •  porre → porrò  •  trarre → trarrò

4. Gli usi principali del futuro semplice

Il futuro semplice ha sei usi principali. Osserva la tabella con esempi autentici e le loro traduzioni in inglese.

UsoEsempio in italianoTraduzione
Evento futuroDomani andrò al mercato.Tomorrow I will go to the market.
Previsione / meteoLa settimana prossima farà caldo.Next week it will be hot.
PromessaTi chiamerò stasera, promesso!I will call you tonight, I promise!
Proposito / pianoQuest’estate imparerò a nuotare.This summer I will learn to swim.
Ipotesi/probabilitàMarco avrà 30 anni. Maybe Marco is 30 years old.

5. Futuro semplice o presente indicativo?

In italiano parlato informale, il presente indicativo si usa spesso per indicare il futuro prossimo — soprattutto quando l’evento è già programmato o molto vicino. Il futuro semplice è preferibile per eventi lontani, ipotesi o contesti più formali.

ContestoPresente (parlato inform.)Futuro semplice
Piano certo / oraDomani vado da Marco.Domani andrò da Marco.
Futuro vicinoStasera mangio con lei.Stasera mangerò con lei.
Futuro lontano / vago(non usare il presente)L’anno prossimo vivrò a Roma.
Ipotesi / incertezza(non usare il presente)Forse Marco avrà 30 anni, non lo so.
Regola pratica:
Presente  → piano già deciso, evento vicino e certo: “Domani vado al cinema con Luca”
Futuro  → previsione, ipotesi, evento lontano o incerto: “Un giorno visiterò il Giappone”

6. Le espressioni di tempo del futuro

Queste espressioni di tempo accompagnano spesso il futuro semplice. Imparare a riconoscerle ti aiuta a capire quando usare il futuro.

domanila settimana prossimail mese prossimo
dopodomanil’anno prossimotra qualche giorno
stasera / stanottetra una settimanain futuro
prestopiù tardiun giorno
fra pocotra pocoquando + futuro

7. Errori più frequenti

Questi sono gli errori che gli studenti di livello A2 fanno più spesso con il futuro semplice. Leggi, riconosci e… non ripeterli!

Tipo di errore✘  Forma sbagliata✔  Forma corretta
Dimentica l’accento su -ò e -àDomani parlero con il professore. ✘Domani parlerò con il professore. ✔
Mantiene la -a- nei verbi in -AREL’anno prossimo viaggiaro in Italia. ✘L’anno prossimo viaggerò in Italia. ✔
Inventa la forma irregolareQuando venirai a Roma? ✘Quando verrai a Roma? ✔
Confonde futuro e condizionaleDomani sarei a casa. ✘Domani sarò a casa. ✔

8. FAQ — Domande frequenti

Queste sono le domande che gli studenti fanno più spesso sul futuro semplice.

❓  Posso sempre usare il presente al posto del futuro?
Nel parlato informale sì, ma solo per piani già decisi e vicini nel tempo: “Domani vado al cinema” è perfettamente accettabile. Per ipotesi, previsioni lontane o contesti formali (scrittura, email, discorsi) usa sempre il futuro semplice.
❓  Qual è la differenza tra “andrò” e “sto per andare”?
“Sto per andare” (stare per + infinito) indica un futuro immediato — qualcosa che accade tra pochi secondi o minuti: “Aspetta, sto per arrivare!”. Il futuro semplice indica invece un momento futuro più lontano o non specificato: “Arriverò entro le cinque.”
❓  Il futuro si usa con “se” nelle frasi ipotetiche?
Sì! Nelle frasi con “se” che si riferiscono a ipotesi reali (tipo I), si usa se + presente/futuro → presente/futuro:
Se piove, resterò a casa.  →  “If it rains, I will stay home.”
Se pioverà, resterò a casa.  →  “If it rains, I will stay home.”
❓  Come si usa il futuro per fare una promessa?
Si usa il futuro semplice, spesso accompagnato da “promesso” o “giuro”: “Ti chiamerò stasera, promesso!” / “Non lo dirò a nessuno.” / “Sarò puntuale.” 
❓  Come si chiama questo tempo in inglese? Come si traduce?
Il futuro semplice corrisponde in inglese al “simple future” con ‘will’: “Parlerò” = “I will speak”. Non confonderlo con “going to” (che in italiano si traduce meglio con “stare per” o con il presente: “I’m going to study” → “Sto per studiare” / “Studio stasera”).

9. Riepilogo: quello che hai imparato

✅  Punti chiave del futuro semplice:
1.  Si forma: radice + desinenze (-ò / -ai / -à / -emo / -ete / -anno)
2.  I verbi in -ARE cambiano la ‘a’ in ‘e’: parlare → parler-
3.  Molti verbi comuni hanno radice irregolare (essere → sar-, avere → avr-…)
4.  Si usa per: previsioni, promesse, piani futuri, ipotesi, ordini cortesi
5.  Dopo “quando” che si riferisce al futuro, si usa il futuro (non il presente!)6.  Il presente può sostituire il futuro per piani certi e vicini nel parlato informale

9. Esercizi sul futuro semplice – A2